Guida per genitori
Come scegliere una scuola Montessori: la checklist per la visita
In breve
Il nome “Montessori” non è un marchio protetto: per scegliere bene conviene verificare che gli insegnanti abbiano un diploma Montessori riconosciuto, che l'ambiente sia davvero preparato (arredi bassi, materiale completo e in ordine), che ci siano classi di età mista e lunghi periodi di lavoro libero, e osservare come gli adulti parlano ai bambini. Un buon punto di partenza è l'elenco dell'Opera Nazionale Montessori.
“Montessori” non è un marchio registrato: qualsiasi scuola può usare il nome. Per questo la scelta richiede un po' di attenzione. Ecco cosa verificare, prima al telefono e poi durante la visita.
Prima della visita
- La scuola è nell'elenco dell'Opera Nazionale Montessori? È un buon punto di partenza: tutte le scuole di questa directory vengono da quell'elenco. Cerca la tua città.
- Gli insegnanti hanno un diploma Montessori? Chiedi quale titolo e chi lo ha rilasciato. Per le sezioni statali serve il diploma di differenziazione didattica; per nidi e scuole private conviene comunque chiedere un corso riconosciuto.
- Che rapporto ha la scuola con l'Opera Nazionale Montessori? Le scuole statali ricevono assistenza tecnica in base alla convenzione con il Ministero; le private possono avere una convenzione diretta.
- Quali livelli ci sono? Se la scuola ha anche primaria o media Montessori, il percorso può continuare senza cambi di metodo.
Durante la visita: cosa osservare
- L'ambiente: arredi a misura di bambino, mensole basse, materiale completo, pulito e in ordine, poche decorazioni. Un ambiente pieno di giochi colorati e cartelloni non è un segnale Montessori.
- Il materiale: riconosci la torre rosa, la scala marrone, le lettere smerigliate, le perle dorate? È usato dai bambini o sembra di arredamento?
- Le classi di età mista: nella Casa dei bambini dovrebbero esserci insieme bambini di 3, 4 e 5 anni.
- Il tempo di lavoro libero: c'è un periodo lungo, al mattino, in cui i bambini scelgono cosa fare senza essere interrotti? Molte attività tutte uguali per tutti, a orari fissi, sono un campanello d'allarme.
- Gli adulti: parlano a bassa voce, si abbassano all'altezza dei bambini, osservano, intervengono poco? O dirigono continuamente?
- I bambini: sono concentrati, si muovono con calma, rimettono a posto? L'atmosfera di una buona classe Montessori è operosa e serena, non silenziosa per forza.
Domande da fare
- Quanti bambini ci sono per sezione, e quanti adulti?
- Come si svolge una giornata tipo? Quanto dura il ciclo di lavoro?
- Come comunicate con le famiglie i progressi dei bambini?
- Come gestite l'inserimento e i momenti di difficoltà?
- Posso osservare una mattina di lavoro?
- Quali sono i costi complessivi, comprese mensa e iscrizione? (Per le scuole statali, solo i servizi.)
Statale, paritaria o privata?
La scelta dipende anche dal tipo di scuola: le statali sono gratuite ma hanno posti limitati e seguono le iscrizioni ministeriali, le paritarie e le private hanno una retta e più flessibilità. Le differenze sono spiegate nella guida scuola Montessori statale, paritaria o privata; tempi e modalità di domanda in come iscriversi.
Quando iniziare a cercare
Per le scuole statali le iscrizioni si fanno di solito a gennaio per l'anno successivo, e gli open day si concentrano tra novembre e gennaio. Per nidi e scuole private i tempi variano: informati almeno sei mesi prima. Se nella tua zona non c'è una sezione Montessori, sappi che genitori e docenti possono chiederne l'apertura nella scuola statale.
Fonti
Domande frequenti
Come faccio a sapere se una scuola è davvero Montessori?
Chiedi quale titolo Montessori hanno gli insegnanti e chi lo ha rilasciato, se la scuola ha rapporti con l'Opera Nazionale Montessori e se puoi osservare una mattina di lavoro.
Quando conviene visitare le scuole?
Tra novembre e gennaio, prima delle iscrizioni: molte scuole organizzano open day.