Il metodo
Il materiale Montessori: come funziona e a cosa serve
In breve
Il materiale Montessori è un insieme di oggetti progettati per isolare una sola qualità alla volta (dimensione, colore, peso, quantità) e permettere al bambino di accorgersi da solo dell'errore. Si divide in materiali di vita pratica, sensoriali, di linguaggio e di matematica; i più noti sono la torre rosa, la scala marrone, le aste numeriche, le perle dorate e le lettere smerigliate.
Cosa rende “Montessori” un materiale
Non basta che un gioco sia di legno per essere Montessori. I materiali ideati da Maria Montessori hanno alcune caratteristiche precise:
- Isolano una sola qualità: nella torre rosa cambia solo la dimensione, mentre colore e materiale restano uguali. Così l'attenzione del bambino va dritta al concetto.
- Contengono il controllo dell'errore: se qualcosa non torna, il bambino lo vede da solo.
- Procedono dal concreto all'astratto: prima si tocca e si confronta, il nome e il simbolo arrivano dopo.
- Sono belli, ordinati e in un solo esemplare: si aspetta il proprio turno, e il bello invita alla cura.
I materiali di vita pratica
Sono il punto di partenza nella Casa dei bambini e, in forma più semplice, al nido: versare acqua da una brocca, travasare semi con il cucchiaio, lavare un tavolo, allacciare bottoni e fiocchi sui telai delle allacciature, apparecchiare. Sembrano attività domestiche, e lo sono: allenano coordinazione, concentrazione e autonomia, e preparano la mano alla scrittura.
I materiali sensoriali
Educano i sensi a distinguere e ordinare:
- Torre rosa: dieci cubi rosa, dal cubo di 1 cm a quello di 10 cm di lato, da impilare dal più grande al più piccolo.
- Scala marrone: dieci prismi della stessa lunghezza con base quadrata da 1 a 10 cm, per lo spessore.
- Aste rosse: dieci aste da 10 cm a 1 metro, per la lunghezza.
- Incastri solidi: blocchi di legno con cilindri a pomello che variano per diametro e altezza.
- Tavolette dei colori: dall'abbinamento dei colori primari alle sfumature dello stesso colore.
Molti di questi materiali sono costruiti sulla serie da 1 a 10: mentre il bambino lavora con le dimensioni, sta già preparando la matematica.
I materiali di linguaggio
Le lettere smerigliate sono lettere di carta vetrata incollate su tavolette: il bambino le ripassa con le dita pronunciandone il suono, e memorizza la forma con il tatto e il movimento. Con l'alfabetario mobile, una scatola di lettere ritagliate, compone parole prima ancora di saper scrivere a mano. Per questo nelle scuole Montessori capita spesso che la scrittura preceda la lettura.
I materiali di matematica
Le aste numeriche, divise in segmenti rossi e blu, rendono visibile che 7 è più lungo di 6. Il materiale delle perle dorate mostra il sistema decimale da toccare: la perla singola è l'unità, la barretta di dieci perle la decina, il quadrato di cento perle il centinaio, il cubo di mille il migliaio. Addizioni con il cambio e moltiplicazioni diventano operazioni concrete, fatte con le mani. È lo stesso principio con cui su questo sito contiamo le scuole: centinaia, decine e unità.
Geografia, scienze e “cultura”
Le carte geografiche a incastro, con i pezzi dotati di pomello, permettono di smontare e ricomporre continenti e nazioni, e hanno ispirato la mappa delle regioni di questa directory. Alla scuola primaria si aggiungono materiali di botanica, zoologia, storia e geometria legati all'educazione cosmica.
E a casa?
Il materiale didattico Montessori è pensato per l'ambiente scolastico e va presentato da un adulto formato. A casa conta di più lo spirito: oggetti veri, ordine, tempo per provare, e qualche gioco fai da te. Trovi spunti concreti nella guida Montessori a casa.
Fonti
Domande frequenti
Il materiale Montessori è un gioco?
Per il bambino è un'attività scelta e piacevole, ma ogni materiale ha uno scopo preciso e un modo d'uso che l'insegnante presenta prima di lasciarlo libero di esercitarsi.
Serve comprare il materiale Montessori per casa?
Non è necessario. A casa contano di più l'ordine, gli oggetti veri a misura di bambino e la possibilità di partecipare alla vita quotidiana.