Guida per genitori

Come si apre una sezione Montessori in una scuola statale

2 min di lettura Aggiornato il Mappa Montessori

In breve

Una sezione di scuola dell'infanzia o una classe di primaria Montessori può nascere in una scuola statale su richiesta di genitori, docenti o organi della scuola. Servono la delibera del Collegio dei docenti e l'inserimento nel PTOF approvato dal Consiglio di istituto, insegnanti con il titolo di differenziazione didattica Montessori, arredi e materiali specifici. Il percorso è regolato da una convenzione nazionale con il Ministero dell'Istruzione.

Se nella tua zona non c'è una scuola Montessori pubblica, non è detto che debba restare così. Molte delle 165 scuole statali Montessori dell'elenco sono nate proprio dall'iniziativa di famiglie e insegnanti. Il percorso è regolato dalla convenzione tra il Ministero dell'Istruzione e l'Opera Nazionale Montessori, rinnovata nell'ottobre 2022.

Chi può chiedere una sezione Montessori

La richiesta può partire da chiunque faccia parte della comunità scolastica: genitori, singoli docenti, il Collegio dei docenti, il Consiglio di circolo o di istituto, il dirigente scolastico. Vale sia per un circolo didattico sia per un istituto comprensivo.

I passaggi, uno per uno

  1. Raccogliere l'interesse: se l'iniziativa parte dai genitori, si presenta una richiesta al dirigente scolastico accompagnata dalle firme delle famiglie potenzialmente interessate. Se parte dalla scuola, è utile un incontro per presentare il metodo ai genitori.
  2. Delibera del Collegio dei docenti: accoglie la richiesta e integra il Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) con un progetto educativo Montessori.
  3. Approvazione del Consiglio di circolo o di istituto: approva il PTOF così integrato.
  4. Richiesta di organico: il dirigente inserisce la nuova sezione o classe nella richiesta all'Ufficio Scolastico Regionale, chiedendo esplicitamente docenti con il titolo Montessori.
  5. Valutazione dell'Ufficio Scolastico Regionale: se il numero complessivo di sezioni o classi non aumenta, di norma non ci sono ostacoli; se aumenta, l'Ufficio valuta in base all'organico disponibile.
  6. Avvio: il dirigente attiva la sezione o classe, con docenti muniti del titolo di differenziazione didattica e con arredi e materiali Montessori.

Gli insegnanti

Nelle sezioni e classi Montessori statali possono insegnare solo docenti con il diploma di differenziazione didattica Montessori, rilasciato al termine di corsi autorizzati dal Ministero (500 ore per l'infanzia, 550 per la primaria). Questi docenti sono inseriti in graduatorie specifiche.

Arredi, materiali e costi

Una sezione Montessori richiede un arredo pensato per il metodo e un set di materiali di sviluppo. Per ciascuno dei due si può prevedere indicativamente una spesa tra 5.000 e 10.000 euro, a seconda del fornitore. I fondi possono venire dal bilancio della scuola, da finanziamenti del Ministero o dell'Ufficio Scolastico Regionale, e per gli arredi anche dal Comune, che ne è responsabile per le scuole del primo ciclo.

Consigli pratici per i genitori

  • Muovetevi con largo anticipo: le delibere e l'organico si decidono mesi prima dell'inizio dell'anno.
  • Coinvolgete insegnanti interessati alla formazione e il dirigente fin dall'inizio.
  • Contattate l'Opera Nazionale Montessori, che offre assistenza tecnica alle scuole.
  • Visitate una scuola Montessori statale già attiva nella vostra regione, anche con il dirigente.

Domande frequenti

Chi può chiedere una sezione Montessori?

Genitori, singoli docenti, il Collegio dei docenti, il Consiglio di circolo o di istituto, il dirigente scolastico. È utile raccogliere le firme delle famiglie interessate.

Quanto costano arredi e materiali per una sezione Montessori?

Indicativamente tra 5.000 e 10.000 euro per l'arredo e altrettanto per un set iniziale di materiali, secondo il fornitore.