Il metodo

Metodo Montessori: pro, contro e falsi miti

3 min di lettura Aggiornato il Mappa Montessori

In breve

Tra i punti di forza del metodo Montessori ci sono autonomia, concentrazione, rispetto dei tempi individuali e buoni risultati in diverse ricerche. I limiti più citati riguardano la qualità molto variabile tra le scuole, il passaggio a contesti tradizionali e i costi delle scuole private. Molti “difetti” attribuiti al metodo sono in realtà falsi miti: in Italia, per esempio, 165 scuole dell'elenco sono statali e gratuite.

I punti di forza

  • Autonomia: i bambini imparano presto a organizzarsi, scegliere e portare a termine un lavoro.
  • Concentrazione: i lunghi periodi di lavoro senza interruzioni allenano l'attenzione profonda.
  • Rispetto dei tempi individuali: chi è più veloce non si annoia, chi ha bisogno di più tempo non resta indietro per forza.
  • Apprendimento concreto: matematica e lingua passano prima dalle mani, con il materiale.
  • Competenze sociali: nelle classi di età mista ci si aiuta, si aspetta il proprio turno, si risolvono i conflitti.
  • Motivazione interna: si lavora per la soddisfazione di riuscire, più che per un premio.

I limiti e le critiche

  • Qualità molto variabile: il nome “Montessori” non è protetto e l'applicazione del metodo cambia molto da una scuola all'altra. È il limite principale, e il motivo per cui conviene verificare la scuola con attenzione.
  • Passaggi di ciclo: alcuni bambini faticano ad adattarsi a una scuola tradizionale, con orari rigidi e lezioni frontali.
  • Costi delle scuole private: dove non c'è una sezione statale, le rette possono essere un ostacolo.
  • Poca offerta dopo gli 11 anni: le scuole medie Montessori sono ancora poche.
  • Critiche pedagogiche: c'è chi ritiene che il metodo dia meno spazio al gioco di finzione o alla creatività libera. Molte scuole oggi integrano queste attività.

Cinque falsi miti

“Nelle scuole Montessori i bambini fanno quello che vogliono”

I bambini scelgono tra attività preparate dall'adulto, dentro regole precise: rispetto degli altri, cura del materiale, riordino. È “libertà nei limiti”, uno dei principi del metodo.

“È una scuola per ricchi”

In Italia 165 scuole Montessori su 303 dell'elenco ufficiale sono statali, quindi senza retta. La prima Casa dei bambini nacque in un quartiere popolare di Roma.

“È solo per bambini molto piccoli”

Il metodo copre dalla nascita all'adolescenza: esistono primarie e scuole medie Montessori.

“Non seguono i programmi”

Le classi Montessori statali e paritarie seguono le Indicazioni nazionali e rilasciano lo stesso titolo di studio.

“Serve comprare tanti giochi Montessori”

Il materiale è pensato per la scuola. A casa servono soprattutto ordine, oggetti veri e tempo: lo spieghiamo in Montessori a casa.

Cosa dice la ricerca

Uno degli studi più citati è quello pubblicato su Science nel 2006 da Angeline Lillard e Nicole Else-Quest, che ha confrontato bambini ammessi per sorteggio a una scuola Montessori pubblica con bambini che non erano stati estratti: i primi mostravano risultati migliori in diverse abilità accademiche e sociali. Ricerche successive hanno dato risultati positivi soprattutto sulle funzioni esecutive (attenzione, autoregolazione) e sulle prime competenze di lettura e matematica, con un'avvertenza costante: i benefici sono più chiari nelle scuole che applicano il metodo in modo fedele.

Per chi è adatto

Non esiste un metodo giusto per tutti (per un confronto con gli altri approcci, leggi Montessori, Steiner o Reggio Emilia). Il metodo Montessori funziona bene per le famiglie che danno valore all'autonomia e ai tempi individuali e sono disposte a portare un po' dello stesso spirito anche a casa. Il consiglio è visitare più scuole, osservare una mattina di lavoro e fare domande: trovi quelle giuste nella checklist per la visita.

Fonti

Domande frequenti

È vero che nelle scuole Montessori i bambini fanno quello che vogliono?

No. Scelgono tra attività preparate dall'adulto, dentro regole chiare di rispetto per gli altri e per il materiale: è libertà nei limiti, non assenza di regole.

Cosa dice la ricerca sul metodo Montessori?

Diversi studi hanno trovato risultati positivi, per esempio sulle funzioni esecutive e sulle competenze di lettura e matematica, ma i risultati dipendono molto da quanto la scuola applica fedelmente il metodo.