Materiali Montessori · Vita pratica

Travasi

Aggiornato il Redazione Mappa Montessori

In breve

I travasi sono esercizi in cui il bambino sposta un materiale da un contenitore all'altro: prima solidi grossi (castagne, fagioli) con le mani, poi semi più piccoli con un cucchiaio, infine acqua da una brocca a un'altra o in un bicchiere. Tutto è a misura di bambino e su un vassoio che delimita lo spazio di lavoro.

A cosa serve

Scopo diretto: coordinare occhio e mano e controllare il movimento del polso.

Scopi indiretti: Concentrazione, autonomia nel versarsi da bere a tavola, preparazione della mano alla scrittura e senso dell'ordine, perché alla fine si pulisce e si rimette a posto.

Come si presenta

  1. L'adulto prende il vassoio con due mani e lo porta al tavolo, mostrando come si trasporta.
  2. Impugna la brocca per il manico, sostenendola con l'altra mano, e versa lentamente fermandosi prima che trabocchi.
  3. Ripete il travaso al contrario, senza parlare, perché il bambino possa seguire i gesti.
  4. Asciuga le gocce con una piccola spugna e invita il bambino a provare.

Le presentazioni variano leggermente tra le scuole e i corsi di formazione: questa è la sequenza più comune.

Il controllo dell'errore

Le gocce o i semi caduti sul vassoio mostrano al bambino che il movimento va controllato meglio.

Variazioni ed estensioni

  • Travaso con imbuto o in bottiglie dal collo stretto.
  • Travaso con pinza, cucchiaio forato o contagocce.
  • Versare il proprio bicchiere d'acqua a tavola.

E a casa?

Basta un vassoio, due ciotoline o due piccole brocche e qualcosa da travasare: è una delle attività Montessori più semplici da preparare a casa. Per altre idee vedi Montessori a casa e le attività per età.

Attività collegate per età

Domande frequenti

A che età si usa il materiale travasi?

Di solito da 18 mesi, ma conta l'interesse del bambino più dell'età: l'insegnante lo propone quando lo vede pronto.

A cosa serve travasi?

Coordinare occhio e mano e controllare il movimento del polso. In modo indiretto: concentrazione, autonomia nel versarsi da bere a tavola, preparazione della mano alla scrittura e senso dell'ordine, perché alla fine si pulisce e si rimette a posto.