Materiali Montessori · Materiale sensoriale
Solidi geometrici
In breve
I solidi geometrici sono dieci solidi di legno blu: sfera, cubo, cilindro, cono, prisma a base quadrata e triangolare, piramide a base quadrata e triangolare, ovoide ed ellissoide. Si esplorano con le mani e poi si nominano.
A cosa serve
Scopo diretto: riconoscere le forme solide con il tatto (senso stereognostico).
Scopi indiretti: Primo vocabolario geometrico, osservazione delle forme negli oggetti di tutti i giorni.
Come si presenta
- Si prende un solido con due mani e lo si esplora lentamente, anche a occhi chiusi.
- Si dice il nome con la lezione in tre tempi: “questo è il cono”, “dammi il cono”, “cos'è questo?”.
- Si cercano in casa e in classe oggetti con la stessa forma.
Le presentazioni variano leggermente tra le scuole e i corsi di formazione: questa è la sequenza più comune.
Il controllo dell'errore
Il confronto visivo una volta aperti gli occhi.
Variazioni ed estensioni
- Abbinare i solidi alle loro basi disegnate.
- Sacchetto misterioso con i solidi.
E a casa?
Una palla, un dado, un barattolo e un cono gelato bastano per cominciare a dare i nomi alle forme. Per altre idee vedi Montessori a casa e le attività per età.
Attività collegate per età
- Solidi geometrici · 3 anni
Domande frequenti
A che età si usa il materiale solidi geometrici?
Di solito da 3 anni, ma conta l'interesse del bambino più dell'età: l'insegnante lo propone quando lo vede pronto.
A cosa serve solidi geometrici?
Riconoscere le forme solide con il tatto (senso stereognostico). In modo indiretto: primo vocabolario geometrico, osservazione delle forme negli oggetti di tutti i giorni.